lunedì 22 agosto 2016

Penetrazione di cosmetici: quanto tempo li dobbiamo lasciare sulla pelle?

Ciausss!!!

Riporto per intero (per vostra comodità) l'intervento di Rodolfo Baraldini (cosmetologo) sul suo Blog nonsensecosmethics di cui vi lascio il link:

http://www.nononsensecosmethic.org/non-lavatevi-ovvero-dei-protocolli-cosmetici-che-non-funzionano/

L'articolo è relativo TEMPO DI POSA di un cosmetico qualunque: minimo minimo ma minimo minimo un'ora, e solo se gli attivi e i veicolanti in esso contenuti sono cazzutissimi.


"Non lavatevi ! ovvero qualche considerazione sui protocolli skin care che non funzionano
Pubblicato il 21 - ago - 2016 | 
La domanda originaria, da consumatore è stata : ma se applico un cosmetico e dopo pochi minuti o ore mi lavo, che probabilità c’è che i costosissimi attivi cosmetici che ho applicato penetrino ed arrivino dove serve? Poi alcune formulatrici sono entrate più nello specifico con:”come e quanto, formulando con carrier e solventi, possiamo agevolare la penetrazione degli attivi cosmetici”.

Penetrazione o Assorbimento
Premesso che nella disinformazione comune della pubblicità e di tante blogger cosmetiche si parla di cosmetici che si assorbono rapidamente quando in realtà evaporano, chi studia la faccenda, soprattutto con approccio farmacologico, con penetrazione ed assorbimento in genere parla di fenomeni diversi. La penetrazione transcutanea è il passaggio delle sostanze attraverso la cute, l’assorbimento si ha invece quando le sostanze entrano nel circuito sanguigno. Gli attivi possono essere attivi cosmetici, cioè esplicare una loro funzione, sia non penetrando per nulla, sia penetrando ed interagendo con il solo metabolismo della cute, sia penetrando ed arrivando ad un assorbimento sistemico. Circola la strana storia che gli attivi cosmetici, per il loro essere cosmetici e nonfarmaci, non debbano penetrare per nulla e non possano essere assorbiti; tra le tante baggianate c’è anche chi dice che questo è definito per legge. Ovviamente non è vero e nessuna legge può imporre un semaforino nel traffico transcutaneo che decide di far passare le sostanze con la targa farmaceutica e fermare quelle (magari le stesse) con la targa cosmetica.
Il tempo
{PREMESSA INTELLETTUALOIDE}
In una società malata di cronofagia è difficile far capire che un attivo cosmetico può effettivamente attraversare la barriera cutanea ma impiegherebbe 700 ore e ne penetrerebbe l’1‰ di quanto applicato sulla superficie. Si ragiona sempre semplicisticamente in termini di penetra o non penetra, senza considerare quanto ne penetra a parità di superficie cutanea ed in quanto tempo. Forse perché non abbiamo un senso preposto alla percezione del tempo spesso pensiamo alla realtà come ad un concatenarsi di fenomeni, tutto e subito. Al contrario gli eventi si spalmano sull’asse dei tempi fino al loro orizzonte.
{
FINE DELLA PREMESSA INTELLETTUALOIDE}.
Ammesso che un qualche attivo skin care faccia qualcosa, si deve considerare il tempo necessario per raggiungere i tessuti bersaglio e per agire.
Senza particolari accorgimenti dove con carrier e solventi si aumenta la permeabilità cutanea in genere sono necessarie molte ore perché un attivo, per quanto con caratteristiche chimico fisiche idonee, sia assorbito.
Il Flusso
A chi mi dice, con certezza, che una sostanza non penetra la pelle, in genere rispondo:”riparliamone tra 500 anni”. Si può considerare vero che la pelle non lascia passare quasi nulla ma si devono considerare anche i tempi in cui si valuta la permeazione cutanea.
La grandezza fisica con cui misurare la penetrazione transcutanea è il flusso, cioè la misura della quantità che passa nel tempo su una determinata area. La penetrazione transcutanea poi non è automaticamente un indicatore di assorbimento. Una volta penetrate le sostanze non vanno tutte e subito a finire nel sangue, anche se tutti gli studi farmacologici e tossicologici in genere mirano a calcolare questo dato, nella cosmetologia si devono considerare anche le azioni ed interferenze con il metabolismo, proliferazione e differenziazione cellulare in loco, cioè delle cellule che compongono la pelle. Cellule che possono essere “raggiunte” anche senza passare per il circuito sanguigno.
La barriera principale la svolge lo strato corneo e tutti i tessuti sottostanti possono essere considerati tessuti bersaglio dell’azione cosmetologica.
Il flusso e la diffusione attraverso lo strato corneo sono determinanti per eventuali effetti e funzioni della maggioranza degli attivi skin care.
La pelle e le sue strade, circolazione e traffico
La pelle è una ottima barriera che agisce selettivamente. Permette all’acqua di uscire, ma solo un po’ alla volta altrimenti ci disidrateremmo trasformandoci in fichi secchi stando al sole. Nella direzione opposta, dall’esterno verso l’interno, è permeabile ai gas ed ai liquidi, ma anche in questo caso è molto selettiva e lascia penetrare solo sostanze con precise caratteristiche chimico fisiche ed in quantità ridotte e tempi relativamente lunghi.
La prova che la barriera cutanea funziona egregiamente sta nella sopravvivenza e proliferazione della nostra specie. Con tutte le sostanze tossiche e patogeni con cui potremmo venire a contatto casualmente se la pelle non li ” tenesse fuori”, saremmo spacciati.

Penetrazione intercellulare e intracellulare
I percorsi attraverso cui si teorizza che le sostanze possano entrare attraversando la cute e soprattutto lo strato corneo sono semplificando 3:
·         intercellulare,
·         intracellulare o transcellulare,
·         follicolare.
Come percorso follicolare si considera quello attraverso i follicoli pilosebacei anche se pure i dotti sudoriferi rappresentano un via agevolata di penetrazione transcutanea. La superficie cutanea rappresentata da pori e follicoli è meno dell’1% pertanto le quantità di prodotto che potrebbero penetrare sono comunque minime rispetto a quelle che possono penetrare per altre vie. L’epitelio, le pareti, dei dotti e follicoli sono però più sottili e permeabili, quindi le sostanze che ci finiscono dentro hanno una maggiore probabilità di penetrare, inoltre si trovano già a livelli inferiori della cute, più vicine al letto capillare dove, una volta superato l’epitelio vasale, possono entrare nel circolo del sangue. L’utilizzo in crescita del needling imporrebbe la scrittura di un nuovo capitolo sulla faccenda.
Nel percorso intracellulare/transcellulare si ipotizza che la sostanza penetri lo strato corneo attraversando i corneociti che lo compongono. La sostanza semplificando molto ha la capacità di permeare le barriere cellulari e si ipotizza che entri nella cellula e ne esca attraversando più strati sovrapposti di cellule.
Quello intercellulare, il più comune, ipotizza la diffusione negli interstizi tra le cellule, in funzione della permeabilità dei lipidi che fungono da cemento e tengono legati tra loro i corneociti. Le sostanze penetrerebbero aggirando i corneociti.
Il motore che “spinge” le sostanze dall’esterno all’interno della pelle è la diffusione passiva, cioè lo stesso complesso di forze attrattive e repulsive che fanno si che se metto una goccia di inchiostro in un bicchiere d’acqua, questa si disperde fino a risultare invisibile.
La diffusione in un mezzo ha le sue regole ed i suoi tempi. Se mettiamo una goccia di olio in un bicchiere d’acqua questa non si disperde affatto, l’olio è insolubile in acqua, ma anche se mettiamo un goccia di miele (viscoso) questa non si disperde se non mescoliamo bene ed a lungo, nonostante il miele sia solubile in acqua.
Si oppongono alla penetrazione ed assorbimento delle sostanze applicate sulla pelle:
·         l’evaporazione,
·         il lavaggio,
·         l’abrasione,
·         il sudare,
·         la desquazione,
·         il desorbimento.
Quindi se da una parte per diffusione alcune sostanze possono penetrare fino ad arrivare all’assorbimento, dall’altra vari processi competitivi possono ridurne significativamente la quantità che raggiunge i tessuti bersaglio.
Non lavateli
Uno dei nonsensi che ho riscontrato, anche in sofisticati protocolli cosmetici professionali, è quello di non considerare i tempi necessari a far si che un qualche attivo cosmetico agisca.
In pratica, quando vedo l’applicazione di tonici, maschere o creme seguita dopo pochi minuti o secondi da una bella risciacquata o lavaggio mi viene da pensare si idraterà o tonificherà il tubo di scarico del lavandino, a cui certamente poi non verranno le rughe.
Ci si applica un cosmetico skin care con qualche aspettativa che faccia qualcosa e poi lo si rimuove prima che possa anche solo penetrare la superficie più esterna dello strato corneo.
Il flusso transcutaneo di un qualche attivo cosmetico con peso molecolare minore di 500 Dalton è dell’ordine di Q.10
³.cm².h¹ essendo Q la quantità applicata. Questo significa che normalmente applicando microgrammi cm² di attivi cosmetici ci vuole almeno un ora perché qualche nanogrammo cm² raggiunga i tessuti bersaglio. E parliamo di attivi con caratteristiche chimico-fisiche che comportano una qualche capacità di penetrare la barriera dello strato corneo.
Lavandosi 15 minuti dopo l’applicazione di un cosmetico si deve considerare che, nella maggioranza dei casi, almeno il 70/80% dell’attivo applicato se ne va nel tubo di scarico. Già è abbastanza difficile trovare nei cosmetici concentrazioni abbastanza alte di attivi, se poi se ne “butta via” la maggioranza, difficile attendersi una qualche efficacia.
Concludendo gli attivi cosmetici contenuti in tonici, maschere e creme skincare che vengono lavate dopo pochi minuti dall’applicazione vanno a finire nello scarico del lavandino e la eventuale azione cosmetica, se c’è, dipende da altri fattori.
Nei protocolli skin care, a parte quelli con forti agenti esfolianti, è in genere preferibile lasciar “lavorare” il prodotto sulla pelle più a lungo possibile.
Rodolfo Baraldini"

Ciao!
Gattone


sabato 20 agosto 2016

Recensione dell' e-commerce Cuccioli d'uomo. Chi bene inizia...

Oggi sto lanciatissima e vi sgancio pure 'n altra rencensioncina.

Avevo saputo dell'esistenza dell' e-commerce cuccioliduomo.it per puro caso, citato da una youtuber ma tipo un anno fa o più. Non ci avevo mai fatto caso. Mai filati di pezza. Ma poveri! Non me li ricordavo, non me li ero segnata da nessuna parte. Evidentemente non basano il loro business nel regalare prodotti a destra e a manca alimentando quel circo ridicolo e fasullo a cui assistiamo quando navighiamo on line su blog e canali youtube di beauty.

Per caso avevo visto un loro annuncio su Facebook con annesso un codice sconto e, avendo il sito dei prodotti a cui ero interessata, la settimana scorsa mi sono detta "lanciamoci".

Spedizione veloce, tutta tracciata: cioè dall'uscita dal magazzino, al viaggio, all'avviso di recapito ho sempre saputo dove si trovava il pacco.

Ho ordinato due prodotti che sono arrivati puntuali ma un attimo caldini - e qui invito il proprietario a ripensare l'imballo per i mesi estivi - ma per il resto perfetti: date di scadenza decorosamente in là nel tempo, prodotti freschi, che non puzzano di carogna - come un idrolato che ho di recente ricevuto MA di cui non vi posso parlare sennò chi me lo ha venduto mi fa PAT PAT sul culetto.

Bene, iniziamo bene con questo e-commerce.

Bye!
Gattone

Recensione dell' e-commerce Ecco-verde. Sanno fare il loro mestiere.

Arrieccomi:-))))

Continuiamo a parlare dei posticini virtuali dove si compra presto e bene: uno di questi è ecco-verde.it

E' notissimo, ha a catalogo moltissime aziende e parecchie referenze per ditta. Prezzi interessanti, spesso li trovo leggermente inferiori al resto del mercato. Circa la scelta prodotti, si vede che compiono delle scelte, cioè non tengono tutto tutto di una determinata ditta - almeno così è parso a me. Quindi, se della ditta Pinco Pallo cercate la crema X e non la vedete su ecco-verde, non è che avete avuto voi un'allucinazione, ma solo che non la tengono.

(Quando siete all'affamata ricerca di un determinato prodotto, spessissimo la strada diretta è la migliore, ossia scrivere alla ditta produttrice e chiedere che vi vendano il prodotto o che vi segnalino dove prenderlo)

Visto che ordino da ecco-verde da anni e anni senza aver mai avuto mezzo problema, vi dirò che l'unico appunto che faccio a questo e-commerce è di aver alzato nel tempo la soglia minima di spesa per avere la spedizione gratis. Con il giro d'affari che hanno...nun zo....me par 'na cosa un attimo MEH.

Il consiglio che mi sento di darvi però riguarda l'attenzione alla merce: proprio perché hanno davvero parecchie referenze e vendono in più paesi europei, fate sempre caso alle date di scadenza dei prodotti (dove presenti). Da loro io ho comprato almeno tre volte prodotti viso della Martina Gebhardt, e ho notato che mai erano, come dire? appena usciti dalla fabbrica, cioè la data di scadenza non era a fra due anni ma magari a fra 6 mesi - detto anche: l'emulsione era un pezzo che stava sullo scaffale a meditare sulla vita; una volta uno dei prodotti ricevuti della Gebhardt stava appiccicatt appiccicat alla scadenza e.... alzai il sopracciglio. Che cosa successe?

Successe, e qui concludo, che questo e-commerce ve lo consiglio perché ha un post vendita che E' UNA COSA SERIA, FATTA BENE, FATTA DA GENTE CHE CAPISCE LE COSE SENZA CHE JE LE DEVI SPIEGA' COLLE FIGURINE. Capito come? Daje.

Facciamo che ci siamo capite.

Bye!
Gattone

venerdì 19 agosto 2016

Recensione dell' e-commerce vecchiabottega.it: PULCIARI e CENSORI

Vicenza, li 20/8/2016

(Pulciaro: sparagnino, spilorcio)

CENSURA!!!!

CENSURA!!!!

CENSURA!!!!!

MOOOOOOLTO DIVERTENTE!

A seguito della mia recensione negativa di venerdì (ieri), recensione che avevo annunciata alla ditta stessa - perché sono una persona seria, io, che non manda a dire quando un rapporto è eccessivamente asimmetrico -  mi è stata inviata una diffida scritta da parte di tale Barbara M. in qualità di non si capisce che cosa: proprietaria? Impiegata? Altro? Donnina simpatica come una colecisti che si ostina a darmi del TU per iscritto: ma che problema ha? Imbarazzo nel declinare le forme verbali? Diffida in cui mi minaccia di adire a vie legali se non cancellerò delle drammatiche opinioni che ho avuto l'ardire di scrivere nero su bianco.

Santo Cielo. 

"O Gesù, d'amore acceso, non t'avessi mai offeso!
O mio caro e buon Gesù, con la Tua Santa Grazia non ti voglio offendere più,
né mai più disgustarti, perché ti amo sopra ogni cosa.
Gesù mio misericordia, perdonami!"

Finito il momento di contrizione.

Povera cara.

No ha proprio capito le BASI dello stare su Internet, e la ringrazio con trasporto delle sue lievissime parole perché da OGGI la reputazione dell'e-commerce vecchiabottega.it verrà DAVVERO compromessa: un conto è un blog letto da nessuno (il mio: non ci voleva un genio per capire che mi leggono in tre persone di numero e che quindi non sono una minaccia nemmeno per le zanzare), un conto è darmi così importanza da consentirmi, di fatto, di bullarmi con mezzo mondo. Come? Minacci...diffidandomi.

Chepeau.

Il post lo lascio - ci mancherebbe - ma vi vorrei intrattenere amabilmente riportandolo con annesse le parti incriminate che ho censurate, come da ricatt...richiesta.

Ma potevo forse perdere un'occasione di divertimento simile?????????

Ieri scrivevo:

Salve.

Inizio oggi 19 agosto 2016 una serie di post inerenti le recensioni sull'acquisto e sul post vendita degli e-commerce da cui prendo i mie prodotti trucco, parrucco, creme di bruttezza e abiti.

Parto con un e-commerce che è riuscito a deludermi per ben DUE volte su DUE ordini. Direi che con loro ho chiuso definitivamente.

Il 15 agosto - ebbene sì, ero "telefonata&connessa" pure sulle Alpi - non mi viene in mente (mannaggia a me) che abbisognavo di due cose? Delle spatoline in legno e un idrolato. Niente di ché.
Su Facebook vedo per caso che i sito vecchiabottega.it ha un codice sconto da utilizzare - come praticamente tutti i siti di e-commerce ecobbbio a cui sono iscritta.

Ma non potevo aspettare di tornare a casa ed entrare in una fidata erboristeria, dico io??? Guarda tu la noia e la cattiva memoria che scherzi che fanno.

Cattiva memoria A PALLA, perché io anni fa da questi poveracci ci avevo già comprato e non ne ero rimasta per niente contenta. Dunque li avevo depennati SENZA scrivermi da nessuna parte le motivazioni, ergo: "Non te lo sei scritta e mo' ti attacchi".

Visto che c'ero, cazzata nella cazzata, do un occhio al sito per riguardare le ditte in catalogo; cercando mi imbatto in Madara Cosmetics, ditta lettone di cui alcune blogger e youtuber [CENSURAAAAAAAAAA!!!! ]

Spulciando blog e siti di e-commerce europei l'avevo già notata anni fa ed avevo (due anni fa) acquistato la maschera viso peel AHA: non solo non mi aveva colpita PER NIENTE, ma lo avevo giudicato un prodotto francamente inutile, così blando da risultare inservibile.

Vuoi non fare la cazzata due anni dopo dicendoti che a Madara le vuoi proprio dare un'altra opportunità? Eh.
Cioè: se già non rimani colpita da un prodotto di una ditta quella volta che lo provi, perché insistere a comprarne altri? Per la ben nota tiritera che MAGARI han sbagliato proprio QUEL prodotto e gli altri sono fantasticherrimi.

No, ma certo.

Insomma, mi imbatto in un siero della linea Time Miracle scontato da 43 euro a 29 euro e mi dico che per quel prezzo potrei pure azzardarmi a provarlo.

Apriamo ora la parentesi "Questione Prodotti Scontati": perché i rivenditori li scontano?
- Per fine produzione di quella linea.
- Perché il rivenditore non vuol più tenere quella ditta.
- Per incentivarne la vendita.
- Perché il prodotto si avvicina pericolosamente a scadenza, laddove le ditte produttrici siano COSI' SERIE da mettercela una data di scadenza, e non solo un PAO. Se il prodotto è in scadenza, l'e-commmerce dovrebbe avere l'accortezza (e la decenza) di segnalarlo, perché noi tutte DOBBIAMO sapere come stanno le cose per poter fare una scelta consapevole.

Apriamo anche la parentesi "Data di Scadenza": non è obbligatoria per legge ma, ragazze, cercatela sempre! Privilegiate le ditte che la dichiarano, perché, almeno nel settore ecobbbio, è indice di serietà visto che i prodotti naturali degradano velocemente, e dunque sapere l' "antichità" della crema che avete sottomano è di capitale importanza. Non è mica roba bombata come lo sono le emulsioni viso Chanel, ok? Quelle resistono pure ai secoli.

Mi arriva il pacco il 18 agosto - appena tornata a casa e purtroppo già in ripartenza - lo apro e... ORRORE! il siero Madara riporta la data di scadenza di ottobre 2016.

Manco due mesi ha, zio treno  o_O

[BARBARA? QUESTA PARTE NON RIUSCIRA' A FARMELA TOGLIERE PERCHE' E' PROVABILE CON FATTURA DI ACQUISTO E MIA FOTO DEL PRODOTTO]

Scrivo all'azienda non proprio felicissima [POSSO RIPORTARE LA MIA LETTERA ESSENDO DI MIA PROPRIETA' INTELLETTUALE. LO SPECIFICO PERCHE' DETTA BARBARA MI SCRIVE - correttamente - CHE RIPORTARE E-MAIL O PARTI DI CONVERSAZIONE PRIVATA SENZA IL CONSENSO DEL MITTENTE è REATO. Le sue, però, non le mie]:
"Buongiorno. Ho ricevuto il pacco oggi e scrivo per manifestarvi tutto il mio disappunto: il Time Miracle Siero di Madara Cosmetics ha la scadenza il 10/2016!!!!!!!!!!!!!!!!!! PORCO CANE. Fra neanche due mesi!!!!!!!!!! MA NON ESISTE!!! Sono arrabbiatissima: avreste DOVUTO specificare sulla pagina dell'inserzione che il siero era a scadenza e quando, onestamente, correttamente: io cosa ne potevo sapere che era in offerta/promo perché in scadenza????
Ho letto le clausole del diritto di recesso e in pratica dovrei rendere l'intero ordine + anticipare le spese di spedizione. Molto poco pratico.
Sono delusa e sul mio blog personale e su FB esternerò tutto il mio disagio."

A stretto giro mi rispondono:
[CENSURAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA]

In poche parole - parafrasando onde non incorrere nelle loro IRE FUNESTE - mi dicono che il prodotto ha scadenza a fine ottobre - cosa non vera, vedasi foto qui sotto. 
Chissà perché mi han detto che scade a fine ottobre e che dunque ci sono i due mesi minimi che li autorizzerebbe (?) a NON riportare sul sito la data di scadenza. 
Chissà in dove di cui lo han letto.
Probabilmente, secondo me, sono degli aruspici e lo hanno divinato consultando le viscere di un capretto. 

Inoltre, affermano che la linea Time Miracle sia in dismissione da parte di Madara - peccato che solo uno fosse il prodotto scontato DI QUELLA LINEA, dunque, voi capite che LA MALIZIA mi ha aggredita potente spingendomi a pensare che del siero che ho comprato se ne volessero liberare e basta, perché in perigliosa scadenza. 

Voi che mi dite? L'accendiamo?

Io alla e-mail di Barbara rispondevo che se avessi saputo la data di scadenza non lo avrei comprato. Non è un prodotto Cliqnue o Dior con conservanti potenti e fatti per stare sotto al sole a picco (=no ecobio), ma un prodotto naturale che degrada velocemente.

Eccetera eccetera.

Poi mi si dice che ho un tono intimidatorio solo perché annuncio una recensione negativa. 

Esticazzi?

Al che rispondo: "Carissima, diamoci del Lei, non siamo amiche: lei non conosce né il significato delle parole "fuori luogo" né quello di "intimidazione". Se avessi voluto intimidirvi, visto che vivete della vostra reputazione (immeritata, constato) sul Web, vi avrei chiesto qualche cosa in cambio del mio silenzio. Non ho chiesto nulla INVECE. E nemmeno starò zitta, visto che la mia opinione non è in vendita [CENSURA CENSURA CENSURA!!!] Inoltre, voi non avete avuto nemmeno la decenza di offrirmi qualcosa in cambio come riparazione, visto che mi avete DI FATTO danneggiata. Applausi."

Dunque.

A parte che mi sono scocciata di tutta questa finta confidenza ossia reale maleducazione di dare del TU a mezzo mondo, ma andiamo avanti.

In primo luogo: la data di scadenza è il 10/2016, NON il 31/10/2016, non fine ottobre come mi è stato scritto MA CHE NON VI POSSO RIPORTARE ALTRIMENTI L'UOMO NERO QUESTA NOTTE MI PRENDE E MI PORTA VIA. 
Pazienza.
Mi han venduto un prodotto che ha MENO DI DUE MESI di vita senza dirmelo PRIMA e concludono con parole bruuuuuusche: il capolavoro di diffida che mi hanno inviato lo dovreste vedere. 

Ma tesori vecchiabottegheschi.

Ma abbiamo entrambi le confezioni dei prodotti in mano e lo vediamo che la ditta mette mese e anno MA non il giorno. Ma dài.

Foto:

Chiaro, no?

Secondo: la quantità e qualità delle balle. Se mi si scrive che un tale prodotto è in promozione non per via della scadenza, ma perché è una linea che Madara non produce più, cioè una fine serie, ragazze, io mi aspetto che in promozione ci siano anche tutti gli altri prodotti della medesima linea, e voi?

Col cazzo: s
creenshot delle pagine del sito del 18 agosto:







Voi per caso vedete altri prodotti della linea Time Miracle in offerta?

No, vero?


E non li vedete perché IO SOSPETTO CHE non siano in scadenza:-(((


IO.

Ma io sono personcina sospettosa. 

Ora, quando non si è soddisfatti di un prodotto lo si rende al mittente e #CIAONE a non più rivederci, ma LO STILE?!?!?! Le imprecisioni? La pulciosità del loro approccio? Gentili, vero, ma pezzenti AUTENTICI. 


Ci comprereste? 


Pure si offendono quando si fa notare che delle varie cazzate in Rete si parla [CENSURA! CENSURA! CENSURA! ]


Troppo facile capire che cosa mi han chiesto di eliminare, vero?

La cosa che più rode alle aziende che hanno solo o prevalentemente mercato su Internet è qualcuno che osi AVANZARE DEI SOSPETTI. Delle illazioni. Delle conclusioni.

Su chi lo capite benissimo da sole: guardate mai youtuber o leggete le blogger? 

Per questo ho aperto il blog, e funziona così bene che vengo DI GIA' DIFFIDATA.

ULLAPEPPA! 

UNA MEDAGLIAAAAAAAAA PER ME!

Infine, avevo terminato la mia disanima, dicendo che ero parecchio perplessa circa la loro gestione: due soli ordini da loro e ho avuto problemi in entrambi? Ostia. 
Neanche impegnandosi appositamente. "E chi sei, Mandrake?"

CONGRATULAZIONI VIVISSIME.

Insomma, se questo è il risultato, sappiate che ci sono e-commerce che lavorano molto ma molto meglio, e man mano ve ne parlerò.


Siete curiose di sapere del siero Madara? Alla fine l'ho tenuto perché non avevo modo di rispedirlo indietro.

Quindi lo sto portando in giro con me.
Il siero si presenta con un odore normale, ma una volta applicato sul viso...SPALLINA!!!! 
#maiunagioia
Ora, non so se dipenda dalla presenza della gomma xantana (benché stia in fondo all'inci e teoricamente non dovrebbe dare fastidio) o dal degrado dei suoi componenti o dalla formulazione non proprio brillantemente concepita, ma sta di fatto che lo devo usare mescolandolo estemporaneamente alla mia crema viso. In questo modo marcia. Si acquieta. Due palle.

Ma lo boccio SENZA OMBRA DI DUBBIO perché io STRAMALODIO le creme e i sieri che come li stendi fan le palline.


Che delusione. 


Che inculata, eh.



Un saluto a tutte e buon agosto!


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